Piazza castello
Vasta e regolare, cinta da uniformi palazzi a portici, fu progettata nel 1584 da A. Vittozzi ed è ilcentro della città. Vi sorge isolato nel mezzo il Palazzo Madama.
Una cancellata la divide dalla Piazza Reale, oltre la quale spuntano la cupola della cappella della S. Sindone e il campanile del Duomo, mentre di fronte al palazzo Madama spicca la graziosa cupola della chiesa di San Lorenzo. Sul lato Est, la facciata originale settecentesca del Teatro Regio, ricostruito per il resto in forme modernissime e riaperto nel 1973; più lontana svetta la Mole Antonelliana. Sul lato Ovest della piazza, di fronte al Palazzo Madama, hanno sede gli uffici della Regione Piemonte, nel cui atrio sono alcune opere d' artemoderna.
Palazzo Madama
Il monumento riassume nelle sue lunghe vicende costruttive la storia della città. Ha aspetto eterogeneo, ma caratteristico per il netto contrasto esistente fra la faccia barocca e le altre parti medioevali.
Il grande edificio incorpora i resti di un' antica porta romana (torri anteriori), trasformata poi nel medioevo in castello; questo, ampliato nel '400 dai Savoia, con torri angolari e bifore, divenne nel '600 dimora di Madama Reale (donde il nome attuale) Maria Cristina, vedova di Vittorio Amedeo I e reggente di Carlo Emanuele II, ed ebbe nel 1721 la splendida facciata barocca da Filippo Iuvarra.
Dal 1848 al 1864 vi tenne le sue sedute il Senato subalpino, poi italiano.
Mole Antonelliana
Ardita costruzione di A. Antonelli, iniziata nel 1863, completata verso la fine del secolo. Originariamente tutta in muratura, alta 167.50 m (la guglia, travolta da un uragano il 23 maggio 1953, è stata rifatta) e divenuta l'emblema della città. Sorta come sinagoga, è ora adibita a mostre temporanee; racchiude un vastissimo ambiente alto 85 m le cui strutture originarie sono state rafforzate da uno scheletro in cemento armato. Si può salire con l' ascensore a un' ampia terrazza sopra la cupola, dalla quale si ha una suggestiva visione di Torino e della collina vicina
Duomo
Fu costruito nel 1498. ha una facciata di timide forme rinascimentali con tre ornati portali.
INTERNO a tre navate su pilastri, di semplici e severe linee; alla parete d'ingresso, mausoleo di Giovanna D'Orlié de la Balbe, nel 1493 c.; nella seconda cappella d., un polittico,tradizionalmente attribuito a Defendente Ferrari, ma più probabilmente di M. Spanzotti. A lato del presbiterio si sale alla cappella della Santa Sindone, ardita creazione del Guarini (1668-94), tutta rivestita di marmi neri, con originale cupola. All'intorno, alcuni monumenti dei Savoia. Sull'altare è l'urna che custodisce la Santa Sindone, c'è il lenzuolo che si ritiene abbia avvolto il corpo di Gesù deposto dalla croce, del quale conserva impresse le impronte. La preziosa reliquia, passata nel 1430 in possesso dei Savoia e qui collocata nel 1694, viene esposta al pubblico in rarissime circostanze, mentre ne è esposta nella navata sinistra del Duomo una riproduzione fotografica al naturale.

Palazzo Reale
Venne eretto nel 1660 e fino al 1865 fu la reggia dei Savoia. Nell'interno si visitano varie sale al primo piano, che offrono un fastoso esempio di arredamento e decorazione dei sec XVII-XIX; notevole la collezione dei vasi dell' Estremo Oriente. Originale l'ardita scala delle forbici (dal rimo al secondo piano), di F. Iuvarra, e interessante il Gabinetto Cinese. Dietro il palazzo (accesso dal cortile si estendono i vasti giardini reali.
Parco del Valentino
Bellissimo parco pubblico, sulla riva sinistra del Po, sistemato nel 1830. entro il suo recinto si trovano: il moderno Palazzo di Torino Esposizioni, grande costruzioni con ardita volta ad arco, sede di importanti manifestazioni, come il "Salone dell' Automobile".