SEDE "FRANCESCO PETRARCA"

Via Pisa, 5
Borbiago di Mira (Venezia)

     
 

Educazione alla salute

 
 

Il concetto di salute si è costantemente modificato nel tempo, per arrivare ad assumere oggi un significato molto più ampio che nel passato: non solo assenza di patologie, ma, più in generale, stato di benessere psico-fisico della persona.

Da anni l'azienda sanitaria opera nelle scuole del territorio con interventi di "promozione alla salute" rivolti in primo luogo agli studenti, ma anche ai loro genitori ed agli insegnanti.

 
  Ecco l'elenco dei progetti attualmente proposti a:  
 

Studenti:

  • Progetto Spazio ascolto.

  • Progetto AVIS e AIDO (rivolto ad alunni di seconda e terza). Scopo del progetto è la sensibilizzazione dei ragazzi alla solidarietà e alla donazione.

  • Progetto Educazione alla sessualità e all'affettività (rivolto ad alunni di terza). Scopo del progetto è far acquisire agli studenti adeguate conoscenze sui temi della crescita, della sessualità e dell'affettività e competenze necessarie per vivere la sessualità in modo consapevole e responsabile. Viene promosso il confronto tra ragazzi attraverso la creazione di spazi di discussione, reciproco ascolto, riconoscimento e comprensione sviluppando così positive capacità relazionali. Viene inoltre promosso un lavoro integrato fra operatori e insegnanti, attivando un continuo confronto sulle strategie per affrontare l'educazione sessuale con gli adolescenti.   

  • Progetto Educazione alla legalità (rivolto a tutti gli alunni). In collaborazione con la Polizia di Stato, il progetto cerca di far acquisire la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri insegnando da subito a riconoscere e combattere ogni forma di illegalità e di sopruso, a vivere le leggi come opportunità e non come limiti.

    Prevede tre diversi percorsi da attuare nelle diverse classi:

    Classi prime: "Il rispetto delle regole"

    Classi seconde "Prevenire il bullismo"

    Classi terze "Le bande minorili"

  • Progetto Prevenzione incidenti e primo soccorso. Il progetto si propone di educare gli studenti alla prevenzione degli incidenti in casa, a scuola, in strada, nello sport e nel tempo libero, attraverso la presa di coscienza di comportamenti scorretti. Si propone anche di fornire competenze di base rispetto a situazioni d'urgenza che si possono verificare nella quotidianità, in ambito scolastico ed extrascolastico (semplici manovre di assistenza ad un infortunato, sufficienti ad impedire un aggravamento in attesa di soccorsi adeguati.

  • Progetto Non cadere nella rete. Il progetto affronta il rapporto dei ragazzi con Internet e le nuove tecnologie e gli eventuali pericoli ad essi collegati. Si propone di educare gli adolescenti ad un uso responsabile dei nuovi strumenti, attraverso la presa di coscienza di alcuni comportamenti scorretti e dei rischi potenziali e fornendo competenze di base rispetto a situazioni di rischio che si possono verificare nella quotidianità.

  • Progetto iStudent. Il progetto, attraverso un'indagine conoscitiva sul gruppo classe, mira ad individuare indicatori di agio/disagio nel gruppo al fine di progettare interventi di prevenzione mirati alle specifiche realtà delle classi.

  • Progetto Operatori di strada. Il progetto si rivolge agli alunni delle classi terze con l’obiettivo di far conoscere attività ed opportunità offerte dal Comune agli adolescenti in collaborazione con gli operatori di strada, adulti di riferimento verso i giovani (in particolare ragazzi tra i 14 e i 22 anni) incontrati in luoghi informali (bar, piazze, muretti, strade, eventi...) per sostenerli, attraverso una relazione educativa, nel loro particolare percorso di crescita e, quando necessario, accompagnarli verso servizi maggiormente specializzati.

  • Progetto Narconon (rivolto ai ragazzi di terza). Il progetto si propone di far comprendere ai giovani cosa sia effettivamente la droga, tramite la correzione di dati e informazioni false proposte dalla sottocultura della droga. Mira inoltre ad aumentare il senso critico e la capacità di prendere decisioni autonome sull’argomento droghe.

  • Progetto Teenager. In collaborazione con il Seps e l'amministrazione comunale è stato attivato alla fine dell'a.s. 2011/2012 ed è ripreso a settembre questo progetto volto ad offrire ai ragazzi opportunità diverse dal mondo della scuola, ma ugualmente formative. Gli operatori del Seps, affiancati da un significativo gruppo di volontari, organizzano momenti di dialogo, di discussione e di guida al metodo di studio. 

 
 

Genitori:

  • Progetto Punto di ascolto per genitori. Vi possono accedere tutti i genitori che si trovano a viveri momenti di crisi e/o difficoltà nel rapporto educativo con i propri figli. Medici e psicologi esperti delle problematiche giovanili e delle tematiche educative forniscono ascolto e consulenza, aiutano a dare un senso a ciò che sta capitando in famiglia, rinforzano le competenze genitoriali ed educative e, in caso di necessità, indirizzano i genitori ai servizi di competenza dell'Azienda Ulss 13. Le consulenze sono fornite, tramite appuntamento telefonico, dal Seps di Dolo.

 
 

Docenti:

  • Progetto Ascoltare, comunicare, costruire benessere. Questo progetto vede coinvolti un gruppo di insegnanti che, sotto la supervisione di operatori del Seps, cercano di individuare e gestire in modo coordinato situazioni problematiche e/o di disagio che emergono all'interno delle diverse classi. Prevede degli incontri pomeridiani mensili nel periodo ottobre-maggio.

 
 

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