L' uccellagione era praticata nelle barene spesso dagli stessi pescatori. 
Con l'introduzione delle armi da fuoco, famoso lo "s-ciopon", grosso fucile posto nella prua di agili e veloci
imbarcazioni lagunari, l'attività venatoria divenne molto costosa ed il cacciare si trasformò in un' attività di svago per gli appartenenti alle nobili famiglie;
questi passavano le giornate girovagando per le lagune ed al rientro appendevano i loro trofei alle porte d'ingresso dei loro palazzi allo scopo di mostrare pubblicamente quanto cacciato.

La cacciagione era abbondante in laguna e veniva cotta allo spiedo accompagnata da polenta, da ricordare : " polenta e osei".
Pesce e carne erano accompagnate da notevoli quantità di verdure